Il 9 maggio 2008 Vito Daniele, 36 anni, muore in circostanza mai chiarite, lasciando una moglie e 3 figli piccoli.
Vito tornava a casa dalla sua famiglia dopo una settimana di lavoro; sulla A16, tratto che congiunge Napoli con Bari, all’altezza del paesino di Pietradefusi, Vito è stato fermato dal tenete della Guardia di Finanza Roberto Russo, il tenente era solo e in borghese con l’auto di servizio. Il fermo è avvenuto in piena autostrada, subito dopo una galleria e in prossimità di una curva dove non vi era corsia d’emergenza. In quel preciso momento passava un autocarro, Vito Daniele è stato mortalmente travolto.
Il tenente Roberto Russo si è giustificato dicendo che era un fermo per eccesso di velocità. Questa non è una giustificazione, un fermo in quelle condizioni avviene in eccezioni gravissime, come ad esempio in casi come l’arresto di un boss mafioso o la cattura per una rapina in corso.
La Guardia di Finanza non ha facoltà di fermare su un’autostrada un’auto per eccesso di velocità, casomai, il tenente Roberto Russo, avrebbero dovuto chiamare la Polizia Stradale, o se proprio lo si voleva fermare, bisognavaaccompagnarlo in un luogo sicuro (piazzola di sosta, uscita autostradale, autogrill), solo lì poteva essere effettuato un regolare controllo.
Nella vicenda che ha portato via la vita a Vito Daniele c’è una sola certezza, sarebbe ancora vivo se il tenente della Guardia di Finanza Roberto Russo non lo avesse fermato in modo totalmente negligente.
Oltre al danno la beffa, la moglie di Vito Daniele è stata anche querelata dall’uomo che ha provocato il disastro più grande della sua vita e di quella dei suoi tre figli; dopo aver detto al tenete Roberto Russo “Te lo porterai sulla coscienza tutta la vita. Ti ricordi la foto che hai trovato in macchina dei suoi figli?” La signora Mariella Zotti è stata denunciata e quella mattina le è stato risposto dai legali del tenente Roberto Russo “la deve finire di fare casino su Facebook, la prossima volta saranno guai”. Quindi, come amministratrice di una pagina di Facebook, social network a cui è stato chiesto di tacere, io rispondo con quest’articolo e chiedo alla rete di fare rete e di divulgare questa storia, perché la signora Mariella Zotti e i suoi 3 figli meritano la giusta visibilità che fino ad oggi i giornalisti nazionali non le hanno ancora dato.
Divulgando questa vicenda non aiuterete solo la famiglia di Vito Daniele, farete sapere anche a chi la leggerà che un posto di blocco in piena autostrada è vietato. Conoscere i propri diritti a volte salva la vita, a Vito Daniele l’avrebbe salvata.
Il 9 giugno 2010, presso il tribunale di Benevento, alle ore 09.30, c’è stato il rinvio a giudizio per la causa intentata da Mariella Zotti per fare luce e giustizia sulla morte di Vito Daniele. Questo caso non può e non deve restare insabbiato e impunito, i responsabili devono pagare e l’informazione deve fare il proprio dovere divulgando la vergognosa vicenda che ha distrutto moltissime vite.
In video l’appello della signora Mariella Zotti e il racconto dell’incidente
Helene Benedetti


















che vergogna, l’omerta non ha limiti….
appoggio completamente chi ha il coraggio di metterci la faccia e rendere visibili certe ingiustizie. Siamo arrivati ad un tale livello di arroganza e prepotenza che chi ha un po’ di potere pensa di poter fare qualunque cosa e rimanere impunito … ovvio che è il seguito di avvenimenti ben noti a tutti a livello politico ma non solo … basta leggere giornali o guardare la TV x capire che i soprusi ai danni dei + deboli sono in continuo aumento …. brava Helene … continua così!
Spaccarotella insegna!!!
quella che ritengo più ripugnante è l’omertà in base alla quale una notizia simile non viene diffusa e giusto perchè la storia di spaccarotella non l’hanno potuta infossare, vedere che viene fatto di tutto per difendere fino all’estremo chi dovrebbe invece difendere noi e non provvede
Singora, vada avanti per Suo marito e per i Suoi figli, vedrà che un magistrato sicuramente le darà ragione.
Signora,
vada avanti per Suo marito e per i Suoi figli, vedrà che un magistrato sicuramente le darà ragione.
Purtroppo le intimidazioni da parte degli organi dello Stato sono all’ordine del giorno.. la verità fa male e utilizzano tutti i modi per far tacere la gente.. Sono solidale alle Signora e la esorto ad andare avanti dato che io come Lei so cosa significa subire similiritorsioni. ! E’ ora di farla pagare a questi aguzzini vestiti da uomini dello Stato…
La Signora Mariella deve essere aiutata. Il colpevole deve pagare, SENZA sconti di GIUSTIZIA PENALE. Via la divisa a chi tradisce la legge.
Mi permetto di aggiungere che nessun membr delle forze del’ordine ha alcun diritto di fermare alcuna persona senza essere in veste ufficiale, con divisa completa ed in perfette condizioni, qualora questo accada deve esserci a priori un eccezionalità di gravosità data dall’appartenenza del fermato a gruppi violenti in caso di flagranza, sparatorie o la latitanza. In qualsiasi altro caso di mancata gravità nei cinfronti della società nessun tutore dell’ordine, ed in special modo alcun militare ha diritto di fermare un cittadino in qualsiasi altro caso di reato seppur fosse perchè mancante di cappello, figuriamoci in borghese e senza mandato o missione specifica.
a me è capitata una storia (di ordinaria routine ormai, in questa Italia da “coprifuoco”) sul treno affollatissimo, delle 23.41 da Genova del 20 agosto (espresso diretto a Reggio Calabria, con carrozze che non vi dico) da parte di un imbecille in borghese (anche lui un viaggiatore come me) che senza dire buona sera con educazione e rispetto, si è presentato alzando un tesserino (non ho letto se di polizia, di carabiniere, di finanziere, di interpol o FBI e poteva essere anche della, CIA) intimandomi di accendere la luce, con la gente che dormiva: una vergogna!
Certamente la luce non l’ho accesa io. Definendolo un MALEDUCATO e invitandolo ad entrare nello scompartimento, glie l’ho fatta accendere a lui, ricordandogli con tono deciso e fissandolo negli occhi, che ci trovavamo su un TRENO CIVILE e non in una CASERMA!!! Dopo aver acceso la luce, mi ha guardato e con la mano mi ha bloccato dentro lo scomparto. Glie l’ho fatta togliere consigliandolo, con tono deciso di non”ALZARE LE MANI”, neutralizzandolo, davanti a molti testimoni zittiti, che non sapevano cosa pensare ….Una bella vacanzetta movimentata…
Mi sa che dovevo denunciarlo per abuso di potere, a parte il comportamento scorretto, arrogante e da prepotente (non solo nei miei confronti, perché ha mancato di rispetto a tutti gli altri viaggiatori che stavano riposando, creando tensione e disordine) da essere preso a sganassoni in faccia e scaraventato dal finestrino!!! Un altro, senza avere nulla da perdere, al posto mio, l’avrebbe fatto!!
…morale della favola: questi squallidi personaggi che indossano una divisa e dovrebbero rappresentare la nostra nazione, non tutelano per nulla l’ordine, la giustizia e la legalità in Italia, a favore dei cittadini onesti e dei cittadini stranieri in vacanza, ma sono i primi, con comportamenti a dir poco ortodossi, ad infrangere la legalità e la giustizia, creando disordine e violenza, e in questo caso della tragica vicenda, a cusare addirittura la morte ! Sono comportamenti delinquenziali da punire severamente…con l’espulsione dal servizio, a prescindere dal corpo che rappresentano!!!! MOLTI SONO LA VERGOGNA DELL’ITALIA al servizio di chi ci governa e che predica l’impunità…
Perche
Gli ITALIANI Ritornino a Credere in una GIUSTIZIA con la G Maiuscola e
Non Clientaristica Come e’ Ora, Perche i GIUDICI siano al Di SOPRA
delle PARTI, Perche’ chi Commette Reato, Sia Giudicato Con Severita’ e
Ripaghi il Reato Commesso Alla Societa’ e alla Vittima. Vota e Fai
……Votare……..Ricostruiamo La Nos…tra… Italia………… Agiamo Insieme per i Diritti di chi Vuole Vivere in Una NAZIONE che si RISPETTI.
questi signori di merda che con le divise si credono di fare tutto quello ke vogliono, è allucinante , non sopporto l’abuso di potere, bisogna mettere una legge ke ki fa abuso di potere vengano licenziati e tolti dall’arma, e mandati a fare gli spazzini… Ora ke so dopo questa storia ke in autostrada non si può fare posto di blocco se trovo un’agente della polizia o finanza ke vuole fermarmi me lo metto io sotto, così non rischio io…
Qualcuno crede ancora alle cazzate sul genere “L´Italia é una Repubblica democratica fondata sul lavoro?”.
Diciamo la veritá !!!!
In questo paese di Ladri farabbutti IPOCRITI chi non é un mafioso farebbe bene a diventarlo, é l´unico modo di salvaguardarsi da schifose forze dell´ordine che sono peggio dei mafiosi, (Anime sante di Borsellino, Falcone, Don Pino Puglisi, Peppino, Pio e tutti gli altri perdonatemi queste parole, manon c´é piú differenza tra quelli che voi avete combattutto e quelli che dovevano combatterli,riposate in pace).
grazie,Helene: troppa omerta’ nell’informazione. Troppi i poteri forti e troppo lunghi i tentacoli. Immagino l’avocato che esce dall’uffcio del Generale della GF , dopo avergli promesso: “non si preoccupi Sua Eccellenza” : questo caso lo risolviamo con un paio di udienze..”
Purtroppo la stragrande maggioranza delle “forze dell’ordine” é composta da gente frustrata che non e’ riuscita nella vita a trovare un lavoro da civile e che per ripiego o per disperazione e’ entrato in qualche arma. Sono pochissimi quelli che fanno il loro mestiere per propria volontà. E’ chiaro quindi che si vendicano in qualche modo sulla società, colpevole, secondo loro, della propria situazione. Fanno quadrato contro ogni tentativo di processare uno dei “loro”. Sono sempre pochissimi coloro che sono riusciti a vincere una causa contro un “tutore della legge”.
Le tiritere sui “servitori” dello stato che “rischiano tutti i giorni la vita” da un orecchio mi enrano e dall’altro mi escono perchè quando entri in contatto con questa gente ti trovi regolarmente di fromte dei cafonazzi tanto più presuntuosi quanto più ignoranti, zotici che si fanno forti del loro ruolo e della loro divisa per arrogarsi la loro fettina di potere.
Detto questo il codice della strada è chiaro e nemmeno Cristo in persona ti può imporre di fermarti dove non puoi perciò NON bisogna fermarsi!
Senza Parole!!!! sti svergognati senza pudore!!!! si pensano di essere chissa chi !!! questi sono gli sbirri italiani……
L’abuso di potere è una brutta bestia ,tra le altre cose poteva causare una strage cercando di fermare in galleria un’ auto.
a volte ed è capitato anche a mè ,quando di mezzo ci sono persone che hanno dei gradi sulla divisa anche se’ hai ragione e difficile .
carte false, testimonii oculari ,ecc
che bel mondo
VERGOGNOSO! ormai in Italia le persone che difendono offendono solo la dignità e i diritti delle persone comuni..ecco un’abuso di potere come tanti..ed ecco l’indifferenza delle Istituzioni..ma questa Italietta è ancora democratica ( ricordo che il significato di queste 2paroline dovrebbe essere “cosa-pubblica e giusta”!!!)
Che STRONZO è questo tenente! Ed i suoi superiori non hanno detto e fatto niente contro di lui: impedirlo ormai di lavorare, visto la sua colpevolezza, ed anche dovrebbe essere mandato in giutizia per abuso di potere. E’ proprio una MERDA . Si, c’è l’avrà sempre sulla coscienza e Dio lo giudicherà: la ruota gira sempre, c’è sempre la spada di “Damoclès” sopra la testa di ciascuno e pure di lui , e trasmetterà ai suoi discendenti non solo una casa, un gioiello, i suoi occhi e la forma del suo mento, ma anche quel che ha fatto quel giorno ed almeno uno della sua famiglia morirà cosi’. Gli sputterei in faccia ma anche lo pulirebbe! troppo sporco!
E’ triste avere la conferma per l’ennesima volta che la maggioranza di noi italiani, anche se inconsapevoli a causa della nostra ignoranza siamo un popolo di merda: i prepotenti delinquenti mafiosi hanno il potere in tutte le istituzioni pubbliche, mentre la massa tenuta all’oscuro delle loro mafagne è sempre pronta a sostenerli e a disprezzare facilmente le persone che sfortunatamente si trovano in stato di bisogno. Esiste qualche onesto giudice, qualche bravo giornalista e qualche consapevole cittadino, ma sono solo delle piccole minoranze. E’ la realtà dell’esistenza umana, guardate la storia di Gesù Cristo osannato e proclamato Dio, ma solo dopo essere stato barbaramente ammazzato. Se avessimo occhi per guardare la realtà vedremmo che il mondo è pieno di poveri Cristi sulla crocie e non mi riferisco ai crocefissi oggetti, ma alle persone viventi.
La migliore cosa che possiamo fare e la peggiore cosa che possa capitare ai responsabili di tutto questo è la massima diffusione della storia in tutti i modi possibili…
Magari sfruttando anche un googlebombing e puntarlo sui loro siti istituzionali…
Grazie per l’amicizia
In italia le ingiustizie sono tante e l’unica maniera civile per combattere le ingiustizie e’ denunciare le ingiustizie ricevute sia che siano di carattere prettamente civile o penale.
Tutto cio’ se l’italia fosse un paese civile ma non e’ cosi.
Tante sananno le testimonianze alla protesta del 27 settembre che dimostreranno che l’italia per quanto riguarda la giustizia , non e’ per nulla civile in quanto spesso e volentieri chi commette ingiustizie lo fa in quanto sicuro della sua impunibilita’ e chi subisce le ingiustizie, nel momento in cui le denuncia si ritrova con tutti gli organi di competenza contro subendo ulteriori ingiustizie dalla giustizia.la nostra protesta e fatta con l’unico scopo di far applicare alla lettera il codice penale e la costituzione italiana.chi sbaglia deve pagare chiunque esso sia e con un giusto ed equo processo.
questo e’ il messaggio che voglio inviare a te che stai leggendo.
anche tu subisci ingiustizie e sono sicuro che aderirai alla protesta in quanto se un domani vorresti denunciare un ingiustizia , devi avere la certezza che venga fatto un equo processo e una giusta condanna come sancito dalla costituzione italiana.
http://www.facebook.com/note.php?note_id=124952550886241&id=100001188001617&ref=mf
In questo caso Yahoo ci ha indovinato, eccellente posizione per un eccellente post!!!